Vendere agli Arabi

I 5 MOTIVI per cui non DOVRESTI pensare di avviare un business in Qatar

Una donna qualunque ma a suo modo speciale, donna in carriera amante del divertimento.

Ti racconta il QATAR come mai lo hanno fatto – Una donna sola in QATAR – Silvia Urban

 

So molto bene anche io quanto sia difficile “sopravvivere” in Italia.

Soprattutto per la pressione fiscale.

Prima di “cambiare la mia vita”, in Italia sono stata una dipendente statale e poi un’imprenditrice; inutile dire che, in entrambi i casi, lavoravo per lo più per pagare le tasse, arrabbiandomi giorno dopo giorno. Tutto questo sempre ascoltando o leggendo le “gesta” dei nostri politici.

 

Ho deciso di iniziare una nuova avventura e una nuova vita senza avere inizialmente una meta precisa. Avendo invece ben chiari nella mente e sulla carta i miei obiettivi a breve e lungo termine.

Ho deciso di tornare in una zona del mondo che avevo molto amato anni prima e che pensavo potesse essere un buon punto di partenza per la mia “seconda vita”, il Golfo Persico.

 

Ho scelto gli Emirati Arabi Uniti e, dopo un anno circa, mi sono trasferita in Qatar.

Per molto tempo ho investito risorse, tempo, denaro ed energie su me stessa: ho studiato, ho imparato le Leggi locali, ho analizzato il mercato del lavoro, ho intessuto rapporti e reti con persone anche molto importanti.

Inoltre mi sono fatta conoscere e apprezzare, ho analizzato l’economia, le prospettive future, le possibilità per professionisti e imprenditori.

Oggi posso serenamente affermare di essere “esperta” in materia e di aver percorso più e più volte la strada che chiunque voglia intraprendere un business nel Golfo dovrebbe percorrere: andare negli uffici pubblici, imparare le regole, gli usi e i costumi, reperire centinaia di contatti, imparare le strade, studiare il mercato, ecc…

L’ho fatto io, tante volte, per professionisti e imprenditori italiani e stranieri quindi le mie competenze e conoscenze sono una solida risorsa che fa risparmiare moltissimo tempo a chi vuole intraprendere un business in Qatar.

Posso affermare di avere esperienza di vita e di lavoro in Italia nonché esperienza di vita e di lavoro in Qatar. Quindi posso anche, con cognizione di causa, spiegarti ben 5 RAGIONI per cui non DOVRESTI assolutamente pensare di avviare un business in Qatar:

1- SE pensi di pagare la quantità giusta di tasse in Italia e di avere oltretutto degli ottimi servizi pubblici in cambio e un Governo che funziona…NON venire in Qatar perché questo Paese libera le persone fisiche da qualsiasi tipo di tassazione individuale sul lavoro. Questo, com’è giusto che sia, si traduce in una mancanza di deduzioni fiscali a scopo previdenziale. Le aziende e le industrie godono  di una tassazione agevolata pari soltanto al 10% di imposte sulle società; (lo so, non ci credi)

2- SE pensi che sia giusto ricevere cento porte in faccia cercando un finanziamento per intraprendere una nuova attività, magari innovativa NON venire in Qatar perché qui il Governo valuta la possibilità di una totale esenzione fiscale relativa all’avvio e allo sviluppo di alcuni progetti. Nello specifico, il Governo darà sempre parere favorevole all’esenzione se l’attività si ritiene in grado di migliorare il paese dal punto di vista sociale o se ne potenzia le forze economiche; (so che anche a questo non credi)

3- SE pensi che sia giusto e doveroso pagare moltissimi soldi in dazi doganali per esportare il tuo prodotto…NON venire in Qatar perché il Paese si avvale di una tariffa doganale tra le più basse esistenti, il 5% che probabilmente in futuro verrà addirittura abolita; (sta a te crederci o meno)

4- SE pensi che sia bello vivere avendo paura di ladri, scippatori, truffatori (e non vado oltre!)…NON venire in Qatar perché qui puoi lavorare col tuo computer in un qualsiasi caffè, in spiaggia, in un centro commerciale e andare a fare un giro, fare un bagno, provare un vestito nel negozio di fronte, tornare e trovare tutto esattamente come lo avevi lasciato; (lo so, sembra il Mondo dei balocchi)

5- SE pensi che in un paese del Golfo non ci sia spazio per la vita sociale né la volontà del Governo di rendere più vivo il paese dal punto di vista dell’intrattenimento di qualità…NON venire in Qatar perché rimarresti forse deluso nello scoprire come e quanto il paese stia investendo nella modernizzazione.

E poi c’è lo sport: qui fanno già tappa i circuiti internazionali della moto Gp, del tennis e del ciclismo, e sono stati messi da tempo gli occhi anche sulla Formula Uno (non solo per portarci un Gran Premio, ma proprio per strappare a Bernie Ecclestone tutto il circus insieme a un grande socio americano).

Nulla però è paragonabile all’importanza dei Mondiali di calcio del 2022!

Eccoti 5 buoni motivi per NON cominciare a progettare il tuo futuro professionale in Qatar!

Il mio know-how e le mie reti personali e professionali nel Golfo sono a tua disposizione. Ma io stessa sono a disposizione per darti tutte le informazioni che ti servono.

Mi rileggerai comunque presto su questo sito dove periodicamente ti fornirò elementi su tanti aspetti della vita e del lavoro in Qatar.

La mia vita è cambiata in 10 minuti, quelli che mi sono serviti per comprare on line il biglietto aereo per il Golfo. Non importa quale sarà la tua prima azione verso il cambiamento, ma ricorda che la parola d’ordine è AGIRE.

Se può interessare parlare con Silvia o ti piacerebbe avere maggiori informazioni in merito al QATAR o hai qualche interesse specifico che vuoi valutare con noi contattaci pure.

Vai su www.vendereagliarabi.it e clicca CONTATTI in alto.

 

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